IO

IOIl DIO dell’indipendenza. Una una nuova religione.

Un buon IO indipendente, ha bisogno di poche cose.
Qualche affetto, una buona famiglia, un lavoro per quel tanto di riconoscibilità sociale che non guasta mai.
Un IO indipendente è un IO forte, flessibile, adattabile al mutevole contesto.
Le condizioni di dipendenza limitano la libertà dell’IO.
Ecco un altro esercizio quotidiano.
Fare cose nelle quali non si è indipendenti.
Cose che richiedono l’aiuto di altri, il supporto morale, la competenza, la conoscenza.

Voglio imparare a DIPENDERE dagli altri.
Una società che non si immola al DIO dell’indipendenza dell’IO vede negli spazi sociali il luogo del senso dell’individuo.
Vede sviluppare ingegno, creatività, conoscenza e senso della vita.
Un uomo DIPENDENTE rende migliore la società nella quale vive

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