Il gioco dei vuoti e dei pieni
Ho due figli.
V. dice: oggi è una giornata vuota. Vuoto delle emozioni , il più temuto degli stati emotivi. Ma segna anche lo scandire della crescita. Ad ogni vuoto un’attesa. Mentre attendi abbracci chi ti ama. E il giorno dopo, un pieno , di nuovo.
L. non dice. Spesso reagisce. Ha sempre ragione. Alza la voce. Non è il comportamento di chi ha sempre ragione. Piuttosto di chi ha voglia di parlare e confrontarsi. Il giorno dopo arriva quasi sempre con un’idea nuova.








ehehe…. sono io V.!
alla luce del sole! magistrale la mia descrizione su questo stato d’animo che in questi giorni mi ha caratterizzato un po…anche se credo di averlo passato..
poi ieri scherzavo e sai…mi colpisci sempre nei tuoi post!
lo scrivere è un esercizio…va coltivato, coltivato…fino a che non si arriva alla fioritura..io credo che tu ci sia giunto.
bravo!
24 Jan 2008 at 9:34 am
Mi piace quello che dici nel tuo blog… Giulia
29 Jan 2008 at 11:04 am