<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Comments on: Intercity</title>
	<atom:link href="http://www.alessandroguidi.net/2008/10/15/intercity/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.alessandroguidi.net/2008/10/15/intercity/</link>
	<description>Vita Riflessa</description>
	<lastBuildDate>Mon, 06 Feb 2012 11:07:14 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>By: admin</title>
		<link>http://www.alessandroguidi.net/2008/10/15/intercity/#comment-1329</link>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Oct 2008 22:44:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroguidi.net/?p=286#comment-1329</guid>
		<description>Oggi ho viaggiato di nuovo con un intercity. E&#039; arrivato anche puntuale. Ne ho apprezzato la maggior lentezza. Mi ha lasciato tempo per scrivere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi ho viaggiato di nuovo con un intercity. E&#8217; arrivato anche puntuale. Ne ho apprezzato la maggior lentezza. Mi ha lasciato tempo per scrivere.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: rossaura</title>
		<link>http://www.alessandroguidi.net/2008/10/15/intercity/#comment-1323</link>
		<dc:creator>rossaura</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Oct 2008 18:56:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroguidi.net/?p=286#comment-1323</guid>
		<description>Io vado in treno perchè è il modo più rilassante di viaggiare che conosco. In treno leggo, ascolto musica, penso, dormo.... finalmente prendo ritmi umani, finalmente non mi misuro più con il tempo. E&#039; vero il mio percorso è piuttosto lungo e lo faccio in Eurostar che non mi piace particolarmente. Lo trovo scomodo, lo spazio è minimo, bisogna trovare sempre un accordo con chi ti sta di fronte per come mettere i piedi e con chii hai a lato su chi terrà il braccio appoggiato sul bracciolo, A volte trovi vicino qualcuno che parla, parla maleducatamente a voce  alta. In quel caso il mio viaggio diventa un incubo. Un altro dramma è bloccare il sedile di un fumatore che ad ogni stazione ti chiederà più o meno gentilmente di lasciarlo passare e ritornerà dopo pochi minuti lasciando dietro di sè il tipico odore dell&#039;intossicato. Non male anche il viaggio con quelli che non possono separarsi dalle valigie, che sono sempre affette da gigantismo. No, non c&#039;è modo di tenerle sottomano, non si possono sollevare fino alla mensola in alto, non si possono nascondere sotto e allora finisci bloccato da un valigione formato elefante che non consente tregua.
In treno io perdo la nozione del tempo, i paesaggi che vedo dal finestrino sono fantastici, irreali, scopro piccole case nascoste nel verde e mi vedo dietro la finestra che quardo di lontano il treno passare. Che strano sdoppiamento..... che strana sensazione di pace.
Poi si avvicina la metà, vorrei chiudere gli occhi e dormire ancora un pò, invece so che c&#039;è la coincidenza, hon troppo poco tempo.... mi innervosisco.
Velocemente passo da un treno ad un altro, stavolta un intercity plus  (chissà se prima o dopo diventerà intercityplus silver gold, extreme?) ridicolo per un treno con i vecchi scompartimenti, però la prenotazione è obbligatoria e quindi il mio posto ci sarà. Intanto nel corridoio valigie e persone si contendono lo spazio. Rinuncio quasi sempre a sedere sul mio posto. Odio le discussioni e gli occhi delusi e seccati delle persone che faccio alzare. Mi appoggio sul finestrino ed estraggo il libro, come una pistola dal cinturone. Adesso chiudo l&#039;audio.... non vedrò più nessuno, chissà se riuscirò a finire il questi due capitoli prima di arrivare....?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io vado in treno perchè è il modo più rilassante di viaggiare che conosco. In treno leggo, ascolto musica, penso, dormo&#8230;. finalmente prendo ritmi umani, finalmente non mi misuro più con il tempo. E&#8217; vero il mio percorso è piuttosto lungo e lo faccio in Eurostar che non mi piace particolarmente. Lo trovo scomodo, lo spazio è minimo, bisogna trovare sempre un accordo con chi ti sta di fronte per come mettere i piedi e con chii hai a lato su chi terrà il braccio appoggiato sul bracciolo, A volte trovi vicino qualcuno che parla, parla maleducatamente a voce  alta. In quel caso il mio viaggio diventa un incubo. Un altro dramma è bloccare il sedile di un fumatore che ad ogni stazione ti chiederà più o meno gentilmente di lasciarlo passare e ritornerà dopo pochi minuti lasciando dietro di sè il tipico odore dell&#8217;intossicato. Non male anche il viaggio con quelli che non possono separarsi dalle valigie, che sono sempre affette da gigantismo. No, non c&#8217;è modo di tenerle sottomano, non si possono sollevare fino alla mensola in alto, non si possono nascondere sotto e allora finisci bloccato da un valigione formato elefante che non consente tregua.<br />
In treno io perdo la nozione del tempo, i paesaggi che vedo dal finestrino sono fantastici, irreali, scopro piccole case nascoste nel verde e mi vedo dietro la finestra che quardo di lontano il treno passare. Che strano sdoppiamento&#8230;.. che strana sensazione di pace.<br />
Poi si avvicina la metà, vorrei chiudere gli occhi e dormire ancora un pò, invece so che c&#8217;è la coincidenza, hon troppo poco tempo&#8230;. mi innervosisco.<br />
Velocemente passo da un treno ad un altro, stavolta un intercity plus  (chissà se prima o dopo diventerà intercityplus silver gold, extreme?) ridicolo per un treno con i vecchi scompartimenti, però la prenotazione è obbligatoria e quindi il mio posto ci sarà. Intanto nel corridoio valigie e persone si contendono lo spazio. Rinuncio quasi sempre a sedere sul mio posto. Odio le discussioni e gli occhi delusi e seccati delle persone che faccio alzare. Mi appoggio sul finestrino ed estraggo il libro, come una pistola dal cinturone. Adesso chiudo l&#8217;audio&#8230;. non vedrò più nessuno, chissà se riuscirò a finire il questi due capitoli prima di arrivare&#8230;.?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

