Archive for February, 2009

Opposizione o resistenza?

Posted by admin on Feb 19 2009 | Politica, Riflessioni, Società

Stamani Di Pietro su la7,  cito quasi testualmente:
“Non abbiamo maggioranza e opposizione, abbiamo un regime in costruzione e una resistenza in azione”.
Ha ragione di Pietro?

Qualche settimana fa mi trovavo per lavoro a Venezia.
Due giorni, un giorno di lavoro e mezza giornata di vacanza.
L’organizzatore del convegno aveva organizzato un’originale gita in laguna.
Nicolò la nostra giovane guida, una laurea in scienze naturali e una nuova laurea in arrivo in archeologia.
Ci racconta delle sua laguna, natura e storia.
Ci racconta del mose e del suo inutile impatto sull’equilibrio ambientale.
Ci racconta dell’identità veneziana “resistente”.
Qualche gitante manifesta un leggero scetticismo di fronte alle posizioni “miltanti” di Nicolò. Rimane infastidito da posizioni che appaiono settarie.
Niccolò parla, racconta, cita fatti,documenti, invita ad andare alla ricerca delle fonti.
Non so se alla fine ha convinto gli scettici.
So che alla fine tutti lo hanno salutato con un grande applauso.

La resistenza di chi ha la forza morale di sostenere le proprie idee.
La passione di chi non smette di parlare perché…”non conviene”.
Il coraggio di chi non ha paura di essere accusato di fanatismo quando sta compiendo semplicemente una battaglia per la giustizia

Resistenza,passione,coraggio.  Ne abbiamo perse le traccie. Confido nella generazione di Nicolò.

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Indignazione? No Grazie!

Posted by admin on Feb 05 2009 | Politica, Società

Rimango stupito.
Se ne vanno da soli.
Se ne vanno perché non hanno pagato le tasse oppure perché hanno pagato le tasse in ritardo.
Siamo negli Stati Uniti.
In pochi giorni il neo ministro della sanità e la donna scelta per rimettere a posto i conti federali, escono di scena.
Il primo per aver pagato in ritardo ( solo dopo che ha saputo che sarebbe entrato nell’esecutivo) , la seconda per aver saltato il pagamento dei contributi della governante.
Dispiacere del neo presidente ma nessuna difesa d’ufficio.

Vi sono state e forse vi saranno ancora tante cose oscure nelle politiche dei governi americani.
In questo scorcio di secolo abbiamo assistito a guerre preventive scatenate da pressioni di lobbisti.
Ma sembra che ancora il cittadino americano che spesso non va a votare non abbia smesso di indignarsi quando scandali e malgoverno emergono alla luce del sole.
Sarà per questo motivo che i neo-nominati del governo di Obama non hanno aspettato di essere inquisiti per andarsene.

Vi sono luoghi dove anche gli inquisiti rimangono al loro posto.
Vi sono luoghi dove anche i colpevoli rimangono al loro posto.

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