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	<title>Comments on: Melodie nascoste</title>
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	<description>Vita Riflessa</description>
	<pubDate>Fri, 10 Sep 2010 13:47:04 +0000</pubDate>
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		<title>By: celeste</title>
		<link>http://www.alessandroguidi.net/2009/08/02/melodie-nascoste/#comment-1582</link>
		<dc:creator>celeste</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2009 21:48:51 +0000</pubDate>
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		<description>Ale
si scoprono anche melodie.... di un tempo passato.
Ti aspettano.... 
Restano...
E poi le riconosci.
Un abbraccio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ale<br />
si scoprono anche melodie&#8230;. di un tempo passato.<br />
Ti aspettano&#8230;.<br />
Restano&#8230;<br />
E poi le riconosci.<br />
Un abbraccio</p>
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		<title>By: celeste</title>
		<link>http://www.alessandroguidi.net/2009/08/02/melodie-nascoste/#comment-1581</link>
		<dc:creator>celeste</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2009 13:35:29 +0000</pubDate>
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		<description>Continuando a parlar di jazz e di pancia: hai presente quei fili che legano eventi, cose, persone ... alcuni eventi sono apparentemente senza significato oppure magari anche banali, se presi singolarmente e privati delle relazioni con altri eventi. Però accostati, messi in fila come perle di una collana porca miseria che fanno? Fanno una musica, fanno il jazz. Sono piccole cose, tre persone in un giorno solo che ti raccontano di una poesia (la stessa) Due persone che ti esprimono un dubbio (lo stesso) e poi un incontro magari in quello stesso posto di cui un passante ti parlo' per caso mentre stavi fermo allo stesso semaforo. Sai cosa penso? Che non siamo abituati ad ascoltare, i passi della vita, i battiti di un Tempo che invece ci parla, ci avverte e qualche volta forse anche si diverte. Certo, se si vogliono trovare relazioni per forma.. si trovano. Ma, senza esagerare e veder magie dove non ci sono affatto, non ti sembra anche a te che ci sono sussurri da parte di un libro, di una voce, di una carezza? O magari anche da parte di un'oliva ascolana? Alcune misteriose voci se ne fregano di quanto siano importanti alcuni eventi... anche perchè cosa sappiamo se in un altro spazio-tempo la scala di importanza è uguale a questa ... Nulla, non sappiamo nulla. Dalla terra al cielo vi sono tante ma tante di quelle cose che pensare che tutto sia cio' che vedaimo e sentiamo, ci fa ammettere di essere presuntuosi o, parimenti, minuscolissimi esseri fatti di niente. Chiedo scusa agli Ospiti di Ale se questo pare uno sproloquio di una mente confusa ... E in effetti forse lo è. Però, come si dice a Firenze Madonninabonina quanto jazz c'è che non sappiamo leggere e nemmeno ascoltare ma che disegna tante di quelle cose che .. per leggerle occorre sono essere ciechi. Già, perchè come dice il Piccolo Principe, l'essenziale è invisibile agli occhi.  Un bacio Alessandro e tanto vento tra i tuoi capelli. Con un mare di affetto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Continuando a parlar di jazz e di pancia: hai presente quei fili che legano eventi, cose, persone &#8230; alcuni eventi sono apparentemente senza significato oppure magari anche banali, se presi singolarmente e privati delle relazioni con altri eventi. Però accostati, messi in fila come perle di una collana porca miseria che fanno? Fanno una musica, fanno il jazz. Sono piccole cose, tre persone in un giorno solo che ti raccontano di una poesia (la stessa) Due persone che ti esprimono un dubbio (lo stesso) e poi un incontro magari in quello stesso posto di cui un passante ti parlo&#8217; per caso mentre stavi fermo allo stesso semaforo. Sai cosa penso? Che non siamo abituati ad ascoltare, i passi della vita, i battiti di un Tempo che invece ci parla, ci avverte e qualche volta forse anche si diverte. Certo, se si vogliono trovare relazioni per forma.. si trovano. Ma, senza esagerare e veder magie dove non ci sono affatto, non ti sembra anche a te che ci sono sussurri da parte di un libro, di una voce, di una carezza? O magari anche da parte di un&#8217;oliva ascolana? Alcune misteriose voci se ne fregano di quanto siano importanti alcuni eventi&#8230; anche perchè cosa sappiamo se in un altro spazio-tempo la scala di importanza è uguale a questa &#8230; Nulla, non sappiamo nulla. Dalla terra al cielo vi sono tante ma tante di quelle cose che pensare che tutto sia cio&#8217; che vedaimo e sentiamo, ci fa ammettere di essere presuntuosi o, parimenti, minuscolissimi esseri fatti di niente. Chiedo scusa agli Ospiti di Ale se questo pare uno sproloquio di una mente confusa &#8230; E in effetti forse lo è. Però, come si dice a Firenze Madonninabonina quanto jazz c&#8217;è che non sappiamo leggere e nemmeno ascoltare ma che disegna tante di quelle cose che .. per leggerle occorre sono essere ciechi. Già, perchè come dice il Piccolo Principe, l&#8217;essenziale è invisibile agli occhi.  Un bacio Alessandro e tanto vento tra i tuoi capelli. Con un mare di affetto.</p>
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		<title>By: celeste</title>
		<link>http://www.alessandroguidi.net/2009/08/02/melodie-nascoste/#comment-1578</link>
		<dc:creator>celeste</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2009 09:48:00 +0000</pubDate>
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		<description>Bellissimi pensieri, Alessandro. C'è una frase molto bella: mi pare di averla letta in OCEANO, di Baricco (che non sempre amo ... anzi..) ed è questa:se non sai cosa stai suonando, allora quello è jazz. 
Il jazz sono i pensieri che dipingono emozioni nell'aria. Il jazz è un dipinto senza alcun pennello e senza tela. 
Il jazz nasce nella pancia, insieme e come le emozioni. E' inarrestabile e inafferrabile perchè vive nello stesso istante in cui si libera. Nell'aria. 
L'emozione ha le ali... Nessun volo è simile ad un altro. Come il jazz. 
E nessun movimento che non sia armonia sporca un volo perfetto... Come il jazz. Come l'emozione che non ha voce.
Bellissimo post Ale... Hai una bella pancia. Un bel jazz.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bellissimi pensieri, Alessandro. C&#8217;è una frase molto bella: mi pare di averla letta in OCEANO, di Baricco (che non sempre amo &#8230; anzi..) ed è questa:se non sai cosa stai suonando, allora quello è jazz.<br />
Il jazz sono i pensieri che dipingono emozioni nell&#8217;aria. Il jazz è un dipinto senza alcun pennello e senza tela.<br />
Il jazz nasce nella pancia, insieme e come le emozioni. E&#8217; inarrestabile e inafferrabile perchè vive nello stesso istante in cui si libera. Nell&#8217;aria.<br />
L&#8217;emozione ha le ali&#8230; Nessun volo è simile ad un altro. Come il jazz.<br />
E nessun movimento che non sia armonia sporca un volo perfetto&#8230; Come il jazz. Come l&#8217;emozione che non ha voce.<br />
Bellissimo post Ale&#8230; Hai una bella pancia. Un bel jazz.</p>
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