Amore per il ritmo e ritmo dell’amore
Non è ancora scattata l’unità di tempo anno; il terzo livello di misurazione del tempo.
Giorni, mesi, poi arrivano gli anni. Se arrivi al terzo livello rischi di perdere il ritmo.
Qualche idea, che avrebbe la dignita di traformarsi in parole, ogni tanto scorre nella mia testa.
Tuttavia non riesce a sedimentare in modo sufficiente per passare sulle pagine di questo blog.
E si sa un blog ha un suo ritmo. Se lo perdi rischi di perderne il senso, ed anche l’essenza.
Battere il tempo; giorni,mesi o anni, tutto va bene. Ogni cosa, azione emozione, passione ha il suo ritmo.
Ci sono cose, azioni, che richiedono ritmo quotidiano, altre mensile altre ancora annuale.
Basta non fare confusione tra ciò che ha bisogno di cura quotidiana e ciò che invece ha necessità di attenzione meno frequente.
A me capita, qualche volta, di fare confusione; per distrazione, qualche volta per accidia.
La distrazione si combatte con il supporto della tecnologia, è sufficiente un allarme sul proprio telefono.
L’accidia, l’indolenza con il lavoro quotidiano.
Stamani, nello spazio di questo tragitto in treno tra firenze e pistoia, tento di rianimare il ritmo di questo blog.
Forse un atto simbolico, per non dimenticare tutte le cose, tutti gli affetti, gli amori che nella vita hanno bisogno di ritmo.
Per rispettare il ritmo di ognuna di queste cosa.
Per assecondare il ritmo d tutte le cose imporanti della nostra vita.
Perchè perdere il ritmo significa perdere la visione dei nostri valori.









caro Alessandro, bello rileggerti. Anch’io pecco di accidia, nel mio blog. I miei ritmi di vita sono accellarati all’infinito, ultimamente. Il parossismo quotidiano non mi permette di riprendere i miei ritmi di scrittura. Quella scrittura che mi manca tanto. Però, magari mi hai ispirato. Adesso vedo se riesco a rimettere le dita sulla tastiera. Ne vale la pena.
19 Nov 2009 at 9:51 pm
Cara Martina sono veramente felice di aver dato un piccolissimo stimolo alla tua ispirazione.

Benefici effetti del ritmo.
ciaoooo!!!!
20 Nov 2009 at 9:23 am
… e sicuramente hai ispirato il mio ultimissimo post
Un abbraccio
21 Nov 2009 at 8:01 pm
Bello ritrovarti Alessandro. Confermo che anche un blog ha bisogno di … ritmo. Nella vita tutto è ritmo. A volte blues a volte jazz. A volte pero’ è silenzio. Vale a dire che occorre seguire il ritmo di dentro e quando è silenzio non cercarlo per forza. Anche un blog ha bisogno di Silenzio. Ci sono momenti per scrivere, altri per contemplare. Come la canzone di Ivano Fossati “C’è Tempo” , c’è un tempo per seminare uno per sognare uno per raccogliere.
Bentornato comunque. E’ sempre bello leggerti.
C.
23 Nov 2009 at 11:27 am
In ogni caso ogni tanto qualche seme devo pur gettarlo!!

Grazie!!!
24 Nov 2009 at 6:46 pm