Società 3

Tempo lungo e spazio separato definiscono quindi interi ecosistemi. Nel tempo lungo anche terre lontane separate si sono separate. Le derive  dei continenti separano terre. Quando la terra si separa si fermano le migrazioni, e con le migrazioni si fermano le fusioni. Si ferma quel processo per cui Uomini ed Animali, co-esistendo nello stesso ambiente naturale mutano carattere ed identità. Accade ad Uomini e Animali. Alcuni terre da sempre “separate” come l’Australia hanno sviluppato specie animali esclusive.

Il nostro evo tempi abbatte frontiere. Una nuova forza tellurica unisce terre e tempo.  La forza della disperazione, dello sfruttamento, della paura, della morte. Terre lontane sono diventate vicine anche per chi non  ha risorse per acquistare un biglietto aereo.

Le nostre Terre e luoghi “separate”, motore di forza identitaria, riaccostano i confini.  Le derive dei continenti hanno invertito il loro  moto.  La forza della speranza, la speranza di chi aspira ad un mondo migliore inverte il moto.

Una nuova terra si offre al nostro percorso di senso.

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4 Comments

  1. Posted June 11, 2010 at 4:25 pm | Permalink

    “La forza della speranza, la speranza di chi aspira ad un mondo migliore inverte il moto.”

    Io direi che più che invertirlo, ci prova.

    Certo però che senza speranza, senza crederci fortemente, e senza pagare di persona, non succede niente, niente moto, niente dinamismo.

  2. celeste
    Posted June 20, 2010 at 1:07 pm | Permalink

    Nel mio sentire è sempre stata presente l’immagine di un mondo senza confini, lo scrivevo poco fa anche “da me”.
    Le terre che naturalmente separano gli uomini unite da ponti, ponti che sono possibilità, condivisione, mescolanza, passatoie per culture e valori. Ricchezze.
    Lo so è una utopia: un mondo senza confini senza barriere senza porte con una lingua comune, obiettivi comuni, il bene della terra delle genti, la cura dell’oggi per l’oggi ma anche per il domani. Costruzione, partecipazione.
    Per dirla alla Gaber

    La libertà non è star sopra un albero,
    non è neanche il volo di un moscone,
    la libertà non è uno spazio libero,
    libertà è partecipazione.

  3. Posted June 29, 2010 at 5:33 pm | Permalink

    Enrica, hai ragione.
    Altrimenti quale senso per l’uomo senza speranza?

  4. Posted June 29, 2010 at 5:37 pm | Permalink

    Sì Celeste , anche per il domani!!
    Ricercare appena un pò di questa apertura significa recuperare appena un pò di speranza, appena un pò di vita per il domani.

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