Prospettive

Stamani ore 8,30 un sole fresco e generoso illumina la mattina.
Esco d’istinto.
Abito vicino alle mure della città. Varco la porta, mi incammino verso la collina di San Miniato.
Non avevo mai percorso l’erta canina fino al viale Mchelangelo.
Durante la salita volgo lo sguardo all’indietro.
Il fianco della chiesa di Santa Croce sbuca tra una fronda di acacia,con una prospettiva mai vista.

Anche se abiti un luogo da molti anni, talvolta un cambio di prospettiva induce scoperte altrimenti ignote.
Accade per luoghi, cose e persone!

Questo articolo ha un commento

  1. Non è con gli occhi che guardiamo le cose, ma con qualla cosa chiamata anima.
    E poi, vedere e gguardare, sono due cose differenti.
    Molte cose le vediamo, altre le guardiamo.
    Altre ancora non le vediamo nè guardiamo. Eppure ce ne sono alcune che le sentiamo.
    Senza vederle nè guardarle.

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